TIVOLI
Villa Gregoriana e Villa d’Este

03 Ottobre  2021

Ore 8.00 – Ritrovo dei partecipanti presso palestra Virgin, loc. Centova, Perugia e partenza per Tivoli.

Arrivo previsto alle ore 10.15 circa, incontro con la guida e alle ore 10.30 inizio visita guidata della Villa D’Este per circa due ore (auricolari inclusi). 

 

Patrimonio mondiale dell’umanità, capolavoro artistico – architettonico dell’epoca barocca, sito monumentale tra i più visitati d’Italia stando ai dati forniti dal Ministero della Cultura, Villa d’Este a Tivoli accoglie ogni giorno turisti provenienti da tutto il mondo in un’indimenticabile itinerario tra viali, logge, giardini e soprattutto fontane e splendidi giochi d’acqua. In particolare, sono 16 le fontane che adornano la Villa che fu del cardinale di Ippolito d’Este. Ognuna di esse ha una sua storia, un suo stile e un significato.

 

Al termine della visita della Villa D’Este trasferimento a piedi, circa 500 metri, presso Ristorante Il CIOCCO con terrazza panoramica sul percorso di Villa Gregoriana 25 euro (bevande incluse) NON INCLUSO NELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE. Conferma necessaria dell’adesione al momento dell’iscrizione – saldo in loco.

Al termine del pranzo, previsto per le ore 14 circa, spostamento a piedi (80 metri) verso Villa Gregoriana e alle 14.30 ingresso con guida per la visita, della durata di circa 2 ore, del Parco Villa Gregoriana. È obbligatorio portare abbigliamento e scarpe comode, Villa Gregoriana è infatti una forra carsica, un piccolo canyon, caratterizzata da un dislivello di 80 mt circa e da circa 3km di sentieri che si alternano tra terra battuta e gradini (circa 500 tra discesa e risalita). Il percorso è unidirezionale e per agevolare l’ascolto della guida verranno forniti auricolari ai partecipanti.

 

La visita conduce il visitatore  sul ciglio di caduta della Grande Cascata artificiale del 1835 (risultato della deviazione del corso del fiume Aniene voluta da Papa Gregorio XVI), quindi al cospetto dei ruderi della Villa di Manlio Vopisco per poi iniziare la discesa nella Valle dell’Inferno, resa famosa dai più grandi viaggiatori del Grand Tour che vi si calavano addirittura con le corde pur di ammira la cascata naturale dell’Aniene che scompariva – e scompare ancora oggi – nelle viscere della terra attraverso la Grotta delle Sirene. È proprio la Grotta delle Sirene il punto più basso che si raggiunge: da lì si comincia la risalita che conduce – attraverso un tunnel scavato a mano nella roccia, il Traforo di Miollis – alla Grotta di Nettuno, l’antro della sibilla tiburtina. Si continua quindi a salire fino ai Templi dell’acropoli dove si trova l’uscita dal Parco.

 Al termine della visita per le ore 17 massimo rientro a Perugia.

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